Telefono: 320 57 67 471
L'infermiere specializzato si recherà al domicilio e :
• Controlla che non ci siano lesioni intorno al naso
• Verifica la lunghezza della porzione esterna del sondino (misurandola dalla narice all'inserzione del raccordo terminale) e confrontala con quella annotata nella documentazione sanitaria: se modificata contatterà il personale sanitario di che ha posizionato il sondino
• Controlla il fissaggio del sondino sul naso
• Cambia il cerotto di fissaggio almeno due volte a settimana. Cambialo anche se si stacca, anche solo parzialmente
• Prima di posizionare il cerotto, pulisci la cute del naso con detergenti neutri per la pelle.
• Pulisce settimanalmente l'esterno del sondino con detergente a base alcoolica
La Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG) consiste nell'applicazione chirurgica di una sonda, la quale collega lo stomaco all'esterno. Il posizionamento della PEG avviene attraverso l'esecuzione di una esofagogastroduodenoscopia. L'infermiere si occupa della cura e medicazione della cute peristomale, dell'infusione di farmaci per via enterale tramite PEG e d'infusione dell'alimentazione per via enterale tramite PEG, con sostituzione dei deflussori ogni 24h e programmazione della pompa d'infusione. Inoltre può prestare servizio di assistenza per il care giver per imparare la gestione della stomia da svolgere poi in maniera autonoma. Il materiale viene fornito dal paziente.
La cute peristomale va controllata quotidianamente, verificando l'assenza di segni di infezione, così come è necessario controllare che la posizione e la distanza della flangia cutanea sulla sonda corrisponda a quella registrata sulla documentazione clinica. La medicazione va cambiata giornalmente per la prima settimana, a giorni alterni per i successivi 8/10 giorni. In seguito andranno effettuate medicazioni settimanali.
La medicazione viene eseguita nei primi giorni con clorexidina in soluzione acquosa (o comunque soluzioni non corrosive) per rimuovere eventuali incrostazioni sotto la flangia con l'ausilio di una garza, effettuando movimenti circolari dal centro verso l'esterno.
Per completare la medicazione della stomia basta applicare una garza parzialmente tagliata intorno alla sonda e coprire con una seconda garza intera fissando la medicazione con cerotto anallergico avendo cura di non angolare la sonda. Evitare di creare spessore tra la cute e la flangia.
Dopo 10 giorni circa la stomia non necessita più di medicazione e basta lavare quotidianamente la cute peristomale con acqua e sapone liquido, asciugando e tamponando delicatamente.
Prestare sempre particolare attenzione all'eventuale fuoriuscita di succhi gastrici, i quali potrebbero portare ad erosione dei tessuti circostanti. In questo caso la medicazione va cambiata ogni qualvolta si renda necessario. Può risultare utile l'applicazione di pomate o paste protettive. Per prevenire irritazioni o ulcere ruotare inoltre quotidianamente la posizione della flangia.